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FILM

Due gemelli alla ricerca di un padre sconosciuto si trovano a Daresh, la stessa città frequentata dalla madre in gioventù. Sullo sfondo, il Medio Oriente in guerra. Un dramma che Dennis Villeneuve tratta come fosse una formula scientifica, mettendo insieme Edipo e Pitagora. Il risultato però è uno scontato Come Volevasi Dimostrare
 


di Marinella Doriguzzi Bozzo

Una finestra aperta su un paesaggio frusciante di pietre e di ulivi. E un bambino tosato a forza dai nemici che guarda in macchina. Stacco. Un ufficetto notarile in Canada, dove due gemelli orbati ricevono le ultime volontà della madre. E, insieme al testamento, due buste da consegnare a un padre sconosciuto e a un fratello insospettato. Stacco. La madre da giovane che parte a sua volta alla ricerca del figlio che è stata costretta ad abbandonare. Stacco. Citazioni matematiche da Archimede e da Eulero, con il problema dei ponti di Konisberg. Stacco.   Ce n’è abb
25 Gennaio 2011

ESTERI

"Eliminare i non ebrei", anche bambini "se è evidente che crescono per farci del male": è quello che sostiene Yitzhak Shapira, religioso ultraortodosso, nel suo ultimo libro. Lui è stato arrestato, ma il suo scritto ancora non è stato pubblicamente sconfessato dal premier Netanyahu. Perché in Israele fanatismo folle e conservazione dello status quo non sono così distanti come sembrano


di Leonardo Bianchi

“I Non-Ebrei sono crudeli di natura e dovrebbero essere uccisi per stroncare le loro inclinazioni malvagie”, si legge, tra le altre cose, nel libro che ogni teocrate fanatico/guerrafondaio dovrebbe tenere sul suo comodino – la perfetta lettura dopo aver rimboccato le coperte ai propri figli, preparato un attentato dimostrativo e baciato la propria moglie. Proponendo un’interpretazione decisamente estremistica della legge ebraica, Yitzhak  Shapira arriva addirittura a giustificare l’uccisione di bambini innocenti, qualora “risulti evidente che questi cre
21 Settembre 2010

FILM - SPECIALE VENEZIA 2010

venezia.GIFEra tra i titoli più attesi al Lido, Miral, trasposizione del libro autobiografico La strada dei fiori di Rula Jebreal. Il regista-pittore e suo attuale compagno ne riprende la storia, ma, preso com'è dal fare il ritratto all'amata, dimentica sullo sfondo mezzo secolo di guerre


di Andrea B. Previtera

E’ possibile abbiate sentito dire che Miral, di Julian Schnabel, è una coraggiosa pellicola filopalestinese. E’ possibile abbiate sentito dire che non è vero, che è una rappresentazione – finalmente! – imparziale del conflitto. E’ possibile abbiate sentito dire che “Miral è un piccolo fiore rosso, cresce sui bordi delle strade, ne avrete visti a migliaia”. Nei primi due casi, avete prestato orecchio a delle opinioni non propriamente analitiche. Nel terzo caso, ahivoi, avete già visto il film.   Ahivoi, ahim&eacu
09 Settembre 2010

FILM

Ne Il tempo che ci rimane il cineasta palestinese racconta la propria vicenda e quella della sua famiglia. Tra realismo e metafora, gli ultimi, tragici sessant’anni in Terra Santa vengono ripercorsi da uno sguardo fisso, straniante ma solo apparentemente distaccato


di Marinella Doriguzzi Bozzo

Nazareth, circa 2000 anni dopo. Viene proclamato lo Stato di Israele, che ingloba sia gli ebrei sia quei palestinesi musulmani che, decidendo di non abbandonare la propria terra, di fatto accondiscendono ad essere una minoranza ribelle. Minoranza sopportata e sorvegliata con tolleranza o ferocia nel corso di circa sessant’anni: dalla presa di Nazareth, appunto, nel 1948, alla guerra del Kippur, fino ai giorni nostri.   Tuttavia, questo non è propriamente né un film sulla guerra, né una presa di posizione politica a favore di una parte dei  contendenti. E&rs
23 Giugno 2010