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ATTUALITA'

Il massacro del terremoto e l'inquietudine dei quadri naif. Il riso che non si coltiva più e l'eroina che transita a tonnellate verso gli Usa. Le rivolte degli schiavi e le leggende sugli zombie. L'Aids e i dittatori. Immagini di un paese dove la tragedia è quotidiana


di Enrico Deaglio

Quando si è avuta notizia del terremoto, ho mandato una mail alla mia vecchia amica Anna, che vive a Parigi. Una ventina di anni fa, Anna Devoto fu la produttrice e sceneggiatrice di un film del regista tedesco Thomas Harlan, Souvenance. “Sai qualcosa?”, le domandavo. “No, da vent’anni non so più niente, se non che Haiti è diventata una plaque tournante dell’eroina verso gli Stati Uniti, complici governo e militari”. Il film Souvenance era, sotto la forma di una fiaba, un film militante che ebbe molti premi. C’era un morto riportat
21 Gennaio 2010

Militanze

I Medici Senza Frontiere lavoravano da anni in Calabria, proprio fra i lavoratori-schiavi, ma nessuno aveva ascoltato i loro allarmi. Per portare alla luce le crisi dimenticate, ecco alcuni loro progetti nelle scuole


di Redazione

Che cos’è Medici Senza Frontiere lo sanno tutti. Che un’organizzazione come questa operi anche all’interno di un paese presunto civile come il nostro, lo sanno già in meno. Che, prima nel 2005 e poi nel 2008, Msf avesse segnalato, con corposi e documentati rapporti, presentati anche alle autorità locali e alla regione, le condizioni drammatiche dei lavoratori stranieri impiegati come stagionali nella Piana di Gioia Tauro, questo lo sanno ancora in meno (per leggerli, e sapere cosa sta facendo adesso laggiù, http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinf
12 Gennaio 2010