
orror
caro lettore ignobile,
l'orrore della domenica non si supera nemmeno con la consapevolezza di essere più fortunato di te.
l'orrore della domenica ricorda quello di Steiner, ne La Dolce vita
e la Dolce Vita mi fa venire in mente Flaiano
più che Fellini
e questo dice tutto della deprimente piana su cui si compie il picnic dell'orrore della domenica,
e Flaiano mi fa venire in mente la figlia handicappata di Flaiano e la sua disperazione
comprovata da questa frase:
'vivere è una serie di errori interrotti a tempo ognuno dei quali sostiene il precedente e si appoggia sul seguente; finiti gli errori, finito tutto'.
credimi, caro lettore di blog, utente della rete invidioso perchè seduto sul tuo divano,
mentre sulla tabletta del macbook ipad iphone si svolge la rotolante meraviglia di tutto ciò che è vano e squilla
credimi: sei qui per leggere, sei qui per perdere tempo
i battiti della tastiera - il soffice sconforto dei polpastrelli sul vetro sensibile
tutti i singoli io-tocco di questo pianeta
sono la metrica di questo orrore domenicale pieno d'invidia per le domeniche di tutti gli altri
per le domeniche perdute
che erano esattamente uguali a questa
e non volevi vederle
e non volevo viverle.
non mi sono mai invidiato, di domenica
e persino steve jobs, la domenica, pensa che sia tutto completo, finito, completo di errori.
Commenti
A me piace la domenica. Di
A me piace la domenica. Di solito dormo fino a tardi, poi gigioneggio. Magari c'è un bel film alla tele, oppure ho un bel libro per le mani, se no gioco a scacchi o me ne vado via con mia moglie (in montagna, oppure al mare oppure, ancora, in campagna, magari si parte di sabato e ci si ferma in qualche alberghetto nelle Langhe, così). Che bello. La vita dovrebbe essere una serie infinita di domeniche, con qualche sabato e nessun lunedì. Sarà perchè detesto lavorare, oppure perchè non ho capito il senso di quello che hai scritto.
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