Tuona per qualche ora l’allarme sul web. È giallo e la fantasia corre alla ricerca di indizi, di tracce sulla Carta e il Territorio e, a chi ha...

di Gianluigi Ricuperati
Cose che rendono sopportabile il sabato italiano
La chiave per il laboratorio del dubbio di Carsten Höller.

Il nuovo disco dei Gorillaz, un costrutto pop contemporaneo, colto, divertente e onnicomprensivo, cui non manca niente: un "serio divertimento". Proprio come dice Lorin Stein, con il quale mi sono congratulato la scorsa settimana per aver ottenuto la direzione della più prestigiosa rivista letteraria del mondo, Paris Review: "la letteratura dev'essere un serio divertimento". E oltretutto, chi prova la versione iTunes LP non avrà più nostalgia dei negozi di dischi, perchè farà finalmente esperienza di immagini e suoni compresenti e organizzati, felici anche quando sono malinconici: divertenti anche quando sono seri. Il gioco di Damon Albarn è divertente perché è serio.
Un vecchio numero di Parkett, con una splendida serie di opere di Trisha Donnelly.
Un libro, La consistenza della luce, cui manca qualcosa. Per esempio una citazione del bellissimo testo di Lawrence Weschler, L.A. Light.
In the Neighborhood di Tom Waits. La colonna sonora straziante di un funerale che deve ancora succedere. Le nostre vite, in realtà, sono puntellate da funerali che devono ancora succedere.
Neighborhood # 1 degli Arcade Fire.
I Notebooks di Francis Scott Fitzgerald che hanno dato origine a un volume di McSweeney’s in cui diversi scrittori ampliano e danno forma a idee espresse in nuce dall’autore di Tenera è la notte.
Il primo capitolo di Il tempo di una canzone di Richard Powers, in cui il narratore scrive del protagonista: “Mio fratello canta per salvare i buoni e per far sì che i malvagi si tolgano la vita”.
La consapevolezza che nessun regista di serie tv godrà della stessa selvaggia libertà di David Lynch nel produrre gli episodi progressivamente sempre più devastati e surrealisti di Twin Peaks – e la consapevolezza che gli episodi migliori, quelli che resteranno, sono meno dotati di selvaggia libertà: si piegano alle costrizioni: s’inginocchiano al doppio culto della dipendenza narrativa: la religione del personaggio (un brodo, una densità) e la religione della trama (un filo, una terra-piatta). Due religioni violentemente razionali.
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Inserito da Gianluigi Ricuperati - 15 marzo, 2010 - 11:49
Commenti
Scusate il mio ferramenta non
Scusate il mio ferramenta non ha la chiave del laboratorio del dubbio, da Saatchi & Saatchi le hanno esaurite per capire se Trisha Donelly ci è o ci fa, e Lorin Stein ha il cellulare spento. E c'è un uomo che bussa alla porta. "There is a man that live next door In my neighborhood In my neighborhood And he gets me down..." Ah se fosse Damon Albarn! Potremmo andare assieme da Lawrence Weschler a vedere quell'episodio di Twin Peaks con il cavallo che irrompe nella stanza. Anche se a dire il vero io preferisco una densità narrativa più violentemente razionale, di quelle insomma per dirle un po' alla terra-piatta, che non ti fanno perdere il filo nel brodo, salvo poi doverlo cercare nelle consistenze di luce del mio omniomprensivo iPod Lp. Ma i suoni felici sono malinconici perché compresenti o organizzati? E Tom Waits non era quello che urlava per un gelato?
Caro Dusio, statti bbuono
Caro Dusio,
statti bbuono
'La chiave per il laboratorio
'La chiave per il laboratorio del dubbio' di Carsten Holler è meraviglia pura, ci penso da quando ho visto l'immagine. Grazie mille!
Elisabetta girio
Se Ricuperati scrive di cosa
Se Ricuperati scrive di cosa può rendere sopportabile il nostro sabato italiano, Dusio - che per altro è un estimatore dell'arte caravaggesca e come tale dovrebbe amare la grazia e l'armonia in senso lato - sa come rendersi insopportabile. Dusio, lei è anche acuto, e devo ammettere che le sue invettive anti Ricuperati sono pure divertenti... però se la cerca, la battuta cattiva. La chiama, se la tira addosso. E un po' le sta bene. Ma poi è pure giovane - io non più - come fa ad avere tutta questa stizza verso un trentenne che sa come farsi amare e apprezzare? Faccia anche lei così, no? meglio ambire e prendere esempio che infangare gratuitamente. Eddai, poi non lo capisce che dietro le parole si cela sempre un essere umano? Si può essere così taglienti se non per invidia? Su, faccia pace con se stesso.
'Azz Ricuperati ma lei ha il
'Azz Ricuperati ma lei ha il cellulare di Lorin Stein!!! Lo può girare in mail a me e in cc a Damon Albarn? Ci devo dare la ricetta del brodo del personaggio!
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