TEATRO
Un Ballo in maschera riapre le danze al Teatro Regio di Parma, per una stagione "in forma ridotta" per via dei tagli economici. Districandosi tra le ristrettezze, l'allestimento riesce comunque a restituire la vitalità della vena "contadina" del compositore, quando la musica d'opera italiana era più affare del popolo che non di pochi intenditori
di Sergio Buttiglieri
“….E che baccano sul caso strano / E che commenti per la città…" continuano a cantarci, nutriti della sapida ironia verdiana, i rembrandtiani sicari Samuel e Tom alla fine del secondo atto di questo, inconsapevolmente profetico, Ballo in Maschera che ha avuto l’onore e l’onere di inaugurare la stagione teatrale più breve (causa i ben noti dissesti finanziari) che Parma ricordi da diversi anni a questa parte. La stessa città emiliana che è un po’ il punto focale “di quell’enorme zanzariera che
26 Febbraio 2013