• Seguici su:
LIBRI

Le miserie quotidiane della vita sulla costa, un amore ostacolato dal corso delle stagioni, la presenza ingombrante e tirannica del mare dove viaggiano (e affondano) i pescherecci. Pescatore d'Islanda fu scritto dal bretone Pierre Loti nel 1886, solo cinque anni dopo I Malavoglia


di Giovanni Zagni

In questa epoca di bulimia editoriale, pubblicare un romanzo del 1886 è senza dubbio una scelta coraggiosa. Voglio essere altrettanto coraggioso e accostarlo subito ad un'opera di soli cinque anni precedente, I Malavoglia, che la presenza in svogliate liste estive di consigli di lettura ha reso un emblema della noia per più generazioni di scolari italici.   Ma i consigli di lettura inadeguati non tolgono nulla al valore di capolavoro del libro di Verga, oggi decisamente fuori moda e confinato a gloria regionale siciliana. Iniziamo allora una piccola battaglia di rivalutazio
25 Novembre 2010

FILM - SPECIALE VENEZIA 2010

venezia.GIFTre anni dopo Rosso Malpelo, Pasquale Scimeca torna a lavorare su un romanzo di Giovanni Verga. Interpretata perlopiù da attori non professionisti, la famiglia di pescatori viene traghettata in un presente di miserie e furberie, sullo sfondo di una Sicilia fin troppo simile a quella dell'autore verista


di Andrea B. Previtera

Questa recensione è falsata. No, non suona molto bene – troviamo una forma diversa per esprimere ed estendere il medesimo concetto... ecco – questa recensione è cucinata. Come un pesce. Pulita dunque, innanzitutto, della testa e della coda.  Mettiamola così: la versione di Malavoglia di Pasquale Scimeca, cui abbiamo assistito in anteprima, presentava un numero sufficiente di fotogrammi tecnici (diciamo una lisca) tale da far supporre che si trattasse di un montaggio provvisorio, arrangiato in occasione del Festival di Venezia. E allora, sentiamoci autorizz
08 Settembre 2010