L'autore de Il giorno della civetta e i suoi rapporti con il Pci, raccontati da Emanuele Macaluso. Dalla candidatura per le amministrative di Palermo del 1975 fino alle critiche per il patto con la Dc, ricordi di un tempo in cui gli intellettuali discutevano e la politica ascoltava
di Gabriele Salvatori
Calogero Boccadutri, operaio di Caltanissetta, alla fine degli anni trenta riorganizzò in Sicilia il Partito Comunista d’Italia. Girolamo Li Causi lo guidò come primo segretario regionale dal 1944, opponendosi alla mafia e alle tensioni separatiste. Per Leonardo Sciascia furono due degli uomini che meglio rappresentarono il valore alternativo e rivoluzionario del comunismo in Italia. Per Sciascia il Pci era e doveva essere l’opposizione, il contrasto, l’ordine nuovo rispetto a quello democristiano e che mai con quest’ultimo avrebbe dovuto cercare compromes
Ammettiamo che Berlusconi abbia ragione: i magistrati lo perseguitano. Ma allora le leggi ad personam sono una risposta troppo debole. Che aspettate? Chiamate il 113
di Remo Bassetti
Sessant'anni di storia politica e battaglie civili: Marco Pannella li analizza con Stefano Rolando in Le nostre storie sono i nostri orti (ma anche i nostri ghetti). E rivendica l'unicità del suo partito
di Roberto Basso