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ATTUALITA'

Finito il benessere economico, e finite anche le distrazioni calcistiche: il potere si ritrova privo dei due classici strumenti per tranquillizzare le masse. E ora bisogna guardare in faccia la realtà


di Pippo Russo

Game over. Ai mondiali sudafricani, ma anche nella società italiana degli anni Dieci che fa da contorno alla disfatta. Una società un po’ attonita, parecchio incarognita, e con dentro quella disillusione stratificata che prelude ai passaggi traumatici. In questo contesto il crollo della nazionale in Sudafrica produce l’effetto rovinoso d’un gigantesco pannello scenico franato faccia in giù: svanita l’illusione, si scopre il vuoto che c’è dietro. E dunque, dissolto il convincimento che il calcio in Italia funzioni ancora, ci si ritrova n
29 Giugno 2010

SPORT

"E' una squadra fatta solo di stranieri": una critica che ignora non solo il presente (la società multirazziale in cui viviamo) ma anche il passato. Perché nel 1908 i soci del Milan che decisero la scissione, quel nome non lo scelsero a caso


di Pippo Russo

L’ultima risorsa dell’invettiva anti-interista è l’accusa di non italianità. A poco più di una settimana dalla tripletta (Campionato, Coppa Italia e Champions League, impresa che a lungo rimarrà irripetibile per ogni altro club italiano), il solo argomento polemico rimasto per smontare i successi dell’Inter è ormai quello di un'eccessiva esterofilia. A vincere è stata "una squadra non rappresentativa di questo paese", e dunque le sue vittorie perdono valore se bisogna spenderle come medaglie da esibire nelle
03 Giugno 2010

SPORT

Scoop di Giudizio Universale: ecco le telefonate tra "il Mago", che all'epoca sedeva sulla panchina nerazzurra, e il direttore di gara passato alla storia come infallibile. Ora in dubbio gli scudetti vinti dall'Inter negli anni '60


di Roberto Alajmo

La nuova calciopoli si sta rivelando un vaso di Pandora. Scavando negli archivi della Telecom gli avvocati difensori di Luciano Moggi sono arrivati al fondo e hanno continuato a scavare, scoprendo una scabrosa intercettazione che risale agli archivi della Sip. Protagonisti, l’allora tecnico dell’Inter Helenio Herrera e l’arbitro Concetto Lo Bello.   Giudizio Universale ne è venuto in possesso e, dopo lunga riflessione, ha deciso di diffonderla. Si avverte che il contenuto della telefonata è adatto a un pubblico adulto.   Helenio Herrera: Hola, casa Gia
22 Aprile 2010