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FILM

Premiata a Venezia, la pellicola del russo Alexander Sokurov ricalca l'epocale testo di Goethe, riducendo ai minimi termini la narrazione e concentrandosi sui particolari pittorici dell'immagine e della messinscena. Un'altra vittoria del ricatto da "cultura alta" sulle giurie festivaliere...   


di Marinella Doriguzzi Bozzo

Come affrontare la recensione di un film da cui si è usciti affranti e desolati? Affranti per la noia sparsa a piene mani, come la semina dei contadini prima dell'avvento delle macchine; desolati per il ricatto che una pretesa "cultura alta" sembra talvolta esercitare nei confronti delle giurie dei festival, che finiscono con il premiare opere ai margini dello specifico cinematografico, comunque lo si voglia intendere.   Quest’anno Cannes ha incoronato come miglior film Tree of life di Terrence Malick (leggi) e Venezia questo Faust di Sokurov. Entrambi sontuosi
31 Ottobre 2011

LIRICA

L'opera di Massenet rivive al Teatro Regio di Parma, nell'allestimento di Marco Carniti. Sul palcoscenico architetture sghembe e tortuose scenografie materializzano i tormenti d'amore del giovane eroe goethiano. In epoca di tagli, raccontiamo un'eccellenza italiana


di Sergio Buttiglieri

Cosa sarebbe Parma senza le serate di lirica al Teatro Regio? Ogni volta che si torna dentro questo prezioso scrigno ottocentesco, sempre laicamente affollato di melomani, se ne riassapora l'importanza e ci si rende conto che uno dei più piacevoli appuntamenti della nostra indaffarata esistenza è ritrovarsi in quel complesso meccanismo dell'opera lirica: una sorta di hortus conclusus in cui, quasi alchemicamente, si mettono insieme gli ingredienti più complessi (o se vogliamo più piacevoli) che mai abbia elaborato la cultura europea e prima di tutto italia
23 Giugno 2010