ARTE CONTEMPORANEA
Sessanta dei suoi cani hanno già invaso tutta Milano, da Piazza Duca d'Aosta a Palazzo Reale. Sbarco è l'esposizione che fa il punto sulla poetica dell'artista, da sempre attento ai temi dello smarrimento e della solitudine nella società moderna
di Cristina Geninazzi
Velasco Vitali sbarca a Milano con una mostra di straordinaria semplicità e bellezza. La condizione precaria del migrante e lo spaesamento dell’individuo nel rapportarsi agli altri sono le linee tematiche di questo viaggio tra metaforico e reale che l’artista ha declinato in quattro momenti diversi e in altrettanti gruppi di opere. Si parte dalla stazione centrale, centro nevralgico della città, in piazza Duca d’Aosta, dove si staglia l’avamposto della mostra: è lo Sbarco, appunto. Una barca di acciaio
22 Novembre 2010
MOSTRE
L'arte non va in vacanza: ecco un itinerario che setaccia in lungo e in largo la penisola, dalle installazioni sotto il sole di agosto al fresco condizionato dei musei. Crisi della cultura o meno, quest'anno anche chi resta in città non ha scuse
di Silvia Conti
Dove vanno in vacanza gli art-addicted in Italia? Invadono le città d’arte e si accalcano nelle salette dei musei come i visitatori-modello fotografati da Thomas Struth? Oppure rinunciano a installazioni e performance per sdraiarsi in spiaggia come i vacanzieri immortalati da Martin Parr? Mah. Il problema è che l’arte contemporanea non sembra interessare più gli italiani: colpa della crisi. Lo dice una ricerca presentata da Renato Mannheimer a inizio estate: gli appassionati di Koons, Hirst e Twombly si sarebbero dimezzati nel giro di due anni, dal 2008 al 2010
29 Luglio 2010