• Seguici su:
DISCHI POP

Ennesima celebrazione e, è il caso di dire, riesumazione del lavoro di Fabrizio De Andrè, questa volta in chiave orchestrale. La London Symphony Orchestra diretta da Geoff Westley suona le composizioni del cantautore. Cantano Franco Battiato, Vinicio Capossela e... Fabrizio De Andrè, in una discutibile performance post mortem


di Marco Buttafuoco

Confesso di essermi accostato a questo disco con numerosi pregiudizi. Trovo disdicevole utilizzare le voci di artisti morti ed incollarle con operazioni di sartoria elettronica a quelle di altri interpreti. Nella fattispecie mi sembrava che fosse inutile, se non offensivo, appiccicare alla musica e alla voce, esili ma evocative, di Fabrizio De Andrè la sontuosità di una grande orchestra sinfonica. Una cosa, mi dicevo, è reinterpretare l’opera di un grande artista secondo una sensibilità propria, tentare di rileggerla e di mostrarla sotto nuove luci, altra &egr
07 Dicembre 2011

MUSICA

Ultimi dell'anno: tempo di tirare le somme prima del conto alla rovescia. Giudizio Universale si sottrae al gioco ritrito dei voti e delle pagelle finali e va a scovare per voi tutte quello che le top ten - di critica o di vendita - non vi raccontano


di Dario De Marco

Le classifiche di fine anno sono un genere tanto vituperato quanto intramontabile: e fa ridere che ad averle mutuate dai vecchi giornali cartacei (matusa!), traghettandole nel mondo duepuntozero siano stati proprio i ggiovani e iconoclasti blogger, che il giornalismo tradizionale si propongono di abbattere, a colpi di post e retweet.   Per cui noi, che non siamo né l'uno né l'altro, evitiamo di propinarvi il best-of, e semplicemente approfittiamo di un periodo in cui la fame aumenta (sia per cercare idee regalo-rattoppo che per riempire l'i-pod) proponendovi come già
30 Dicembre 2011

FILM MUSICALE

Dopo aver portato le favole calviniane a teatro, l'attore John Turturro ritorna sulle sue origini italiche e dirige una commedia musicale che omaggia la canzone partenopea. Ma che ne dicono gli "omaggiati"? Cediamo la parola a un inviato del luogo


di Dario De Marco

     Cchiù luntano me stai cchù vicino io te sento...   E' il distico iniziale di Passione, canzone napoletana del 1934 scritta da Libero Bovio e musicata da Tagliaferri e Valente. Sono parole d'amore per una donna, come usuale, ma potrebbero essere lette anche come espressione di saudade per una città, se messe in bocca a un emigrante di lungo corso. Perciò non abbiamo saputo resistere alla tentazione di prenderne uno di nostra conoscenza e cedere a lui la recensione di questa pellicola. Gli perdonerete una certa inflessione dialettale, che l
29 Ottobre 2010